I LIONS E L’INFORMAZIONE

I LIONS E L’INFORMAZIONE

La qualità al servizio della visibilità

In un recente editoriale pubblicato su New Tabloid, l’organo di stampa dei giornalisti lombardi, il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Letizia Gonzales, ha scritto: “La qualità dell’informazione salverà l’informazione”. Stop cioè alle banalità, alle sterili dissertazioni sul sesso degli angeli per recuperare l’essenza del giornalismo: concretezza e valenza di contenuti. Basta parlare alla luna!
E per noi Lions la qualità dell’informazione è la “conditio sine qua non” per la nostra visibilità. Una strategia che passa attraverso una efficace comunicazione: un ponte ideale verso il territorio in cui operiamo per far conoscere e apprezzare la nostra mission. E’ alla società civile, attraverso la stampa locale, che dobbiamo far giungere la peculiarità della nostra azione di operatori socio-culturali nel servire chi è rimasto ai bordi della strada, in credito con la vita.
Offrire agli altri un’immagine non sbiadita della nostra presenza nel sociale, corrispondente alla specificità del nostro ruolo, è essenziale per promuovere credibilità nell’opinione pubblica e quindi condivisione del nostro spirito di servizio. Testimoniare e diffondere il messaggio di Melvin Jones significa affermare la nostra identità, la nostra vocazione. Il lionismo vive sì di impegno e passione, ma deve innanzi tutto saper “leggere” la realtà sociale, saperne interpretare bisogni e aspettative per catturare consensi e divenire, al fianco della gente, forza attiva di cambiamento.
In questa operazione di “marketing sociale” è fondamentale il ruolo della informazione: una informazione giornalisticamente apprezzabile per accreditare un lionismo del dare e del fare, un lionismo di proposta sociale capace di fare opinione.
Che si smetta però di considerare l’informazione lionistica come uno spot, uno spazio pubblicitario da occupare, un contenitore da riempire con pensieri in…libera uscita! Quasi un “corpo estraneo” rispetto alla qualità della nostra azione, una “riserva” dove tutti possono…scorazzare impunemente, alla ricerca di un rigo di gloria (la firma dell’ “articolo”)!
Non si fa informazione rincorrendo i…palloncini colorati in cielo o raccontando con enfasi una serata fra amici! Non si fa informazione con le autocelebrazioni e le stucchevoli dissertazioni! Le pagine restano inesorabilmente bianche in presenza di testi grigi e insignificanti, poveri di contenuto. Il cestino di chi legge è sempre in agguato!
La qualità dell’informazione è il prezzo da pagare alla visibilità, quella che non si può barattare con l’improvvisazione, il dilettantismo e soprattutto con la colpevole miopia di chi, a livello distrettuale e nei Club, continua a ignorare il problema, a sottovalutarlo, con grave pregiudizio per ogni ambizioso progetto di rinnovamento e di crescita. Emblematica è la figura dell’’Addetto stampa. Una figura spesso considerata un’anonima casella da riempire nell’organigramma distrettuale e che invece andrebbe valorizzata in termini di professionalità e continuità di servizio attraverso il riconoscimento di un profilo istituzionale non marginale rispetto alla vita associativa. E’ la voce dei Lions, il megafono della loro azione.
Informare significa testimoniare il presente, ma anche preparare il futuro, guardando ai fatti con occhio attento e spirito critico. Essere consapevoli che soltanto attraverso una informazione lionistica chiara e leggibile sarà possibile ipotecare per la nostra Associazione l’auspicato salto di qualità, divenire cioè forza e strumento di attrazione, coscienza critica nella società, rafforzando nei soci l’orgoglio dell’appartenenza.
Chiuda, e per sempre, la stagione della mediocrità! Recuperiamo sobrietà di toni e valenza di contenuti nel “costruire” e trasmettere la notizia. Il resto è il solito muro resinoso di parole per una visibilità… invisibile! Un misero dejà vu per dilettanti allo sbaraglio da rottamare in fretta.
Senza una efficace “comunicazione” e una chiara “informazione” non può esistere nessuna sinergia comunicativa per lo sviluppo di ogni pur minimo rapporto sociale, fondamentale per costruire una immagine seria e credibile del nostro essere lions, una immagine da mettere al servizio delle Istituzioni per la promozione del bene civico.
Nessun arroccamento di pensiero, ma una intelligente apertura verso l’esterno, alla ricerca di spazi vitali da occupare per l’affermazione della nostra missione, in adesione a un lionismo solidale, capace di fare cultura, di fare opinione e suscitare dibattiti sui temi di rilevante interesse nella vita delle comunità in cui operiamo. Protagonisti e non comparse sociali per scrivere la nostra storia nel segno di una informazione lionistica di qualità, presidio del nostro futuro.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *