Appello “Per un’Europa unita!” del Distretto Lions 108 Ib1 (Varese, Como, Sondrio, Lecco, Monza, Altomilanese), lanciato nel corso della recente sessione di lavoro in Valsassina con l’intervento del Governatore Danilo F. Guerini Rocco. Un appello maturato in un contesto politico-economico europeo di grandi contrasti istituzionali causati da una crisi valutaria dentro la quale si è colta l’assenza di quello “spirito europeo” che superasse gli egoismi e gli interessi nazionali come si prometteva al changeover, quando si caricava la moneta unica del compito di portare l’Unione verso la progressiva integrazione comunitaria. Forse si è pagata l’ambizione di imporre una “moneta senza sovrano”, senza uno Stato, nell’illusione che, attraverso il danaro uguale per tutti e una Banca centrale europea svincolata dai governi nazionali, partisse il volano che conduceva in fondo al traguardo degli “Stati Uniti d’Europa”, com’era nel sogno dei padri fondatori. A dieci anni dall’adozione della moneta unica, lo tsunami finanziario ha mostrato la grande miopia del Trattato di Maastricht, fondato su una valuta unica ma con sovranità molteplici, senza un Governo dell’economia europea espressione di una governance politica unitaria.
Questo il testo dell’appello dei Lions.
“Nel Distretto 108 Ib1 è attivo da un decennio il Comitato “L’Europa e il cittadino europeo” che, attraverso interventi sulla stampa, convegni e conferenze nei Club e nelle Scuole del Distretto, intende promuovere un’ autentica coscienza europea per l’affermazione di una comune cittadinanza, intesa come identità e condivisione di valori storici, culturali e spirituali.
Parlare d’Europa significa infatti parlare del nostro futuro, del futuro di un’ Europa dei popoli, un’Europa unita così come la sognarono i suoi Padri fondatori: Adenauer, Schuman e De Gasperi. Quasi un’utopia dopo le divisioni e i lutti della seconda Guerra mondiale.
Ma l’integrazione politica del Vecchio Continente è minacciata dagli antagonismi nazionali sulle misure anticrisi dei Paesi finiti sotto gli attacchi speculativi dei mercati, collegati ai debiti sovrani.
In questo quadro di crescenti tensioni valutarie, l’Europa ha palesato la sua debolezza strutturale con una moneta unica, l’euro, senza uno Stato, senza un Governo, senza una Banca Centrale di ultima istanza, senza cioè una “governance economica e politica” unitaria! Una situazione di grande precarietà istituzionale sullo sfondo di un antieuropeismo che legge la storia con la lente annebbiata dello Stato-nazione.
Il Distretto 108 Ib1, nella consapevolezza che lionismo ed europeismo, nella comune visione della fratellanza e della solidarietà, perseguono un unico progetto di pace e di promozione umana, sollecita il Multidistretto 108 Italy a prendere ogni adeguata iniziativa nelle opportune sedi istituzionali tesa al superamento degli egoismi e degli interessi nazionali, per accelerare il processo di integrazione politica dell’Europa in una rinnovata visione dell’originario spirito europeo.
I Lions, portatori di “cittadinanza attiva”, auspicano per i popoli europei una comune “casa europea”, costruita sui valori della millenaria civiltà dell’Europa, fattore di stabilità e di progresso nel mondo. E’ tempo di vivere non più come cittadini di diverse nazioni, ma come europei di diverse regioni! “
Il documento sarà oggetto di formale esame da parte della struttura centrale dell’Associazione per essere poi consegnato alle più alte cariche istituzionali dello Stato con l’auspicio che si possa davvero scrivere una nuova pagina di storia, perché, come ha dichiarato il Governatore Guerini Rocco “ l’Europa non si costruisce con miseri accordi intergovernativi ma con una reale integrazione, capace di coniugare il rigore e la crescita, in un quadro di equilibri politici rispettoso della pluralità delle voci nazionali.” Ma il futuro dell’Europa non si potrà scrivere con l’inchiostro dei nazionalismi!



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